Your message was sent successfully

Il “Carignano” si rinnova: eleganza e qualità al Sitea tra ristorante e bistrot

Share

Tra le tante nuove aperture che la scena gastrò torinese ha annunciato per questo 2017, questa del Carignano, il rinnovato nel “corpo e nell’anima” ristorante dell’hotel Sitea, era una delle più attese. Un evento mondano, anche, e un progetto a tutto tondo che rilancia uno degli alberghi storici della città.

La nuova sala, davvero elegante, non grande (una ventina di coperti), ha finalmente un ingresso diretto da via Carlo Alberto. È una sala tutta sui toni chiari che fa subito capire quali siano le ambizioni — in termini di cappelli e stelle — dei fratelli Federico e Nicolò Buratti, la quarta generazione della famiglia che governa il Sitea. Ambizioni che avevano bisogno di valido supporto nelle cucine: e così al resident chef Ruggero Rolando (e allo storico maitre Giuseppe Andresini) si è affiancato Fabrizio Tesse: ex numero due di Cannavacciuolo a Villa Crespi, Tesse da qualche anno ha aperto il suo ristorante sempre ad Orta, dove ha già ottenuto stella Michelin e cappello Espresso. Adesso raddoppia a Torino, affiancato qui da Marco Miglioli con cui aveva già lavorato nelle cucine di Villa Crespi. Sarà Miglioli, torinese doc con importanti esperienze all’estero, a guidare le cucine tutti i giorni, mentre Tesse si dividerà tra Torino e il lago.

Non basta: oltre al ristorante tra poche settimane, nella ex sede della camiceria Sebastian, aprirà il bistrot del Sitea. “Carlo e Camillo” il nome, ma non ci sono allusioni ai reali d’Inghilterra né al locale di simile denominazione che Carlo Cracco ha a Milano. No, qui i riferimenti sono Carlo (Alberto) e Camillo (Cavour) cui sono dedicate le due vie su cui affaccia il locale. Tre sale, dehors su via Carlo Alberto, un bancone bar all’ingresso, soffitti a cassettoni e parquet pregiati, il bistrot avrà una cucina autonoma, sempre firmata da Tesse ma più semplice ed economica, e sarà aperto anche a pranzo. Mentre quella che era la vecchia sala del ristorante d’hotel rimarrà a disposizione per catering e cerimonie.

Qualche piatto dalla prima carta di Tesse & friends: capesante scottate, crema di topinambur, leggera bagna cauda e chips di radici amare; filetto di trota salmonata agli agrumi yogurt, puntarelle e olive, suprema di piccione arrostita scaloppa di fegato grasso astice ragout di spugnole, Insomma una cucina alta, per scelta di prodotti e tecniche (e per prezzi, dai 50 euro in su) ma che promette di non dimenticare mai in carta la tradizione gastronomica piemontese.

Marco Trabucco

La Repubblica

https://torino.repubblica.it/cronaca/2017/02/22/news/il_carignano_si_rinnova_eleganza_e_qualita_al_sitea_tra_ristorante_e_bistrot-158903024/