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DAL 9 IN CUCINA AL GRAND HOTEL SITEA BRILLA UNA STELLA

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Soffia un’aria nuova nella ristorazione d’hotel torinese: nuovi chef, nuovi spazi. Ed è una bella novità quella che da giovedì 9 febbraio propone il Grand Hotel Sitea di via Carlo Alberto 35: un Ristorante Carignano tutto nuovo. Per cominciare, accesso diretto dalla via, innovazione perfetta per vincere la riluttanza tutta torinese ad entrare in un hotel per andare a cena. Poi un nuovo look più contemporaneo e «leggero», dalle luci alla disposizione dei tavoli al pavimento in legno, via la moquette.

Ma soprattutto, un nuovo stile di cucina, che mette insieme tradizione e contemporaneità. Ad affiancare lo chef residente Ruggero Rolando arriva infatti uno chef stellato, Fabrizio Tesse. Tesse, classe 1978, è stato secondo nella cucina di Antonino Cannavacciuolo a Villa Crespi sul lago d’Orta e da marzo 2012 è alla Locanda di Orta dove si è aggiudicato la stella.

Al Carignano (dove porterà con sè il suo affidato sous-chef Marco Miglioli, già braccio destro nel locale a Orta) proporrà una cucina che nasce dal territorio e dalla tradizione piemontese ripensata con la giusta creatività. Per esempio un antipasto di stagione a base di latte e castagne, Foie Gras, Crema di funghi di campo e tartufo nero o un primo con fagottini di pasta fresca, olive taggiasche, coniglio grigio di Carmagnola, intingolo di peperoni arrostiti e paté di fegatelli.

Un paio di anticipazioni per un menù e una carta tutti da scoprire, solo a cena, tutte le sere tranne la domenica. E nei prossimi mesi aprirà, all’angolo con via Cavour, anche il bistrot e take- away gourmand del Sitea, sempre con lo chef Tesse.

Rosalba Graglia

La Stampa

https://www.lastampa.it/2017/02/09/torinosette/dal-in-cucina-al-grand-hotel-sitea-brilla-una-stella-c7E6qXHjarAHqubKi1RODM/pagina.html